William Shakespeare nacque nell'aprile del 1564 (fu battezzato il 26, ma per tradizione la nascita si celebra il 23, giorno di San Giorgio patrono della nazione) a Stratford-upon-Avon, grosso centro del Warwickshire, a nord-ovest di Londra.

"Al matrimonio di due menti"

Al matrimonio di due menti non sarò certo io
a trovare impedimenti: non è amor l'amore
che cambia quando trova un cambiamento,
che si allontana quando l'altro si allontana.


O no: è un faro fisso per sempre,
che guarda la tempesta senza esserne scosso;
l'amore è la stella di ogni nave vagabonda
e il suo valore è ignoto, per quanto il sestante la misuri.

Non è zimbello del tempo, sebbene rosse guance e labbra
finiscano per piegarsi alla sua falce che gira;
l'amore non cambia in brevi ore o settimane,
ma tiene la rotta fino all'orlo del Giudizio:

se qualcuno dimostra che tutto ciò è sbagliato,
allora è vero, io non ho mai scritto, e nessun uomo ha mai amato.
(Sonetto CXVI - Al matrimonio di due menti... - W. Shakespeare)

 
 
"Come un attore impreparato..."

Come un attore impreparato in palcoscenico,
che per la paura dimentica la parte,
o come un tipaccio dominato dall'ira,
cui per eccesso di forza s'indebolisce il cuore,
così, tremendo di fidar troppo di me, dimentico di recitare
Da attore preparato la liturgia dell'amore,
e sento venir meno il vigore del mio amore
schiacciato dal peso della sua stessa forza.
Siano dunque i miei sguardi a recitare la parte,
multi messaggeri del mio petto eloquente,
implorino il tuo amore e cerchino il tuo favore
Con più eloquenza di eloquenti parole che troppo han detto.
oh, impara a leggere ciò che l'amore muto scrive:
ascoltare con gli occhi è il sottile ingegno dell'amore.

"All’amata"

Se leggi questi versi, dimentica la mano che li scrisse:

t’amo a tal punto che non vorrei restar nei tuoi dolci pensieri, se il pensare a me ti facesse soffrire.

 

 

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